EBREI E PALESTINESI

DICHIARAZIONE

 Noi, famiglie palestinesi e ebree della regione di Basilea, insieme ai parenti e agli amici che ci sostengono,

formuliamo i principi seguenti e ci impegniamo a rispettarli :

  1. Ebrei e Palestinesi hanno entrambi uguale diritto ad un proprio paese, ciò significa due Stati confinanti, sovrani e indipendenti : Israele e Palestina, entro confini sicuri. Essi si devono sostenere a vicenda nel raggiungimento di questo scopo.
  2. Ebrei e Palestinesi , ovunque si trovino nel mondo, hanno il diritto di vivere in pace, in libertà e senza alcuna discriminazione, come uomini e donne di uguali diritti.
  3. Nessuno deve più perdere la sua patria perchè un altro rivendica la propria nello stesso luogo ; l’autonomia di ciascuno dei due popoli non deve essere pregiudicata dall’immigrazione dell’altro ; per coloro che durante il conflitto hanno perso la loro terra, si devono trovare soluzioni giuste, quali la restituzione della terra ai precedenti proprietari oppure l’intero risarcimento.
  1. I rapporti fra Palestinesi e Ebrei si basano sulla completa ugualianza di diritti ; devono essere improntati al rispetto, al riguardo e ad un’immagine della persona umana che escluda ogni violazione della sua dignità.
  2. Rifiutiamo ogni forma di violenza come mezzo per risolvere i conflitti fra i nostri popoli e ci sforziamo insieme di riconoscere le cause di questa violenza e d’impedirne lo sviluppo.
  3. Rifiutiamo, come forma di violenza, la creazione unilaterale di dati di fatto , quali la confisca delle terre e la modifica della situazione demografica nelle regioni abitate e in quelle agricole, dati di fatto che mettono in pericolo il processo di pace intrapreso e la messa in opera dei principi stabiliti.
  4. E urgente creare condizioni politiche, economiche e sociali nelle quali la popolazione araba dello Stato d’Israele si senta libera da ogni discriminazione e abbia gli stessi diritti sotto ogni aspetto.
  5. Gli insediamenti ebraici nella Cisgiordania e nella striscia di Gaza sono sorti in opposizione al diritto internazionale e rappresentano un ostacolo sulla via della comprensione reciproca e di una pace duratura. Devono essere quindi evacuati a tappe e i loro abitanti pienamente indennizzati.

  1. Si deve trovare una soluzione appropriata ai luoghi santi e alla loro storia affinchè Gerusalemme resti indivisa come due capitali di due Stati sovrani.
  1. Vogliamo stimolare un dialogo intenso e regolare fra Palestinesi e Ebrei di tutto il mondo allo scopo di conoscere insieme la storia e il destino dell’altro, a coltivare ed apprezzare i tratti comuni, le differenze e trovare soluzioni alle presenti difficoltà.
  2. Per promuovere questo dialogo riteniamo importante un vivo scambio culturale ed economico tra Ebrei e Palestinesi come pure la messa a punto di programmi educativi adeguati.

Facciamo appello a tutti voi, amici del processo di pace in Medio Oriente, e in particolar modo ad ogni Ebrea, ogni Palestinese, ogni Ebreo, ogni Palestinese del mondo ad unirsi alla nostra discussione ed a questa dichiarazione firmandola e ritornandocela per posta, per FAX oppure per e.mail e vi invitiamo a comunicarci le vostre riflessioni in proposito.

I primi firmatari di questa Dichiarazione :

Edward e Aida Badeen, Basilea, Svizzera
Peter e Sonja Dreyfus, Biel-Benken, Svizzera
Sabine Dreyfus, Binningen, Svizzera
Joseph e Thérèse Kalak, Muttenz, Svizzera
Peter Liatowitsch e Hannah Strøm Liatowitsch, Basilea, Svizzera
Gehad Mazarweh e Susanne Schwarz Mazarweh, Germania
Billy Meyer, Basilea, Svizzera
Berta Rasumowsky, Zurigo, Svizzera

Basilea, il 13 settembre 1997

 

Il nostro indirizzo  per posta :
Jewisch –Palestinian Declaration,casella postale 425 , CH-4010 Basilea
per FAX : +41-61-272 38 07
Internet : homepage http://www.isra-pal-peace.ch 

Si, aderiamo a questi principi :

nome/cognome indirizzo CP/città Paese